Content is king” (il contenuto è il re) è una frase ricorrente tra i veterani americani dell’internet marketing. Perché? La ragione è semplicissima: ciò che genera l’interesse dell’utente di un sito web è principalmente il suo contenuto, ossia i testi, i video, le immagini. La qualità del contenuto web è fondamentale per il successo del tuo sito web e per aumentarne la visibilità sui motori di ricerca come Google.
DA DOVE VIENE L'ESPRESSIONE "CONTENT IS KING"?
E´stato un saggio scritto nel 1996 da Bill Gates, il cui titolo è proprio “Content is King”, a rendere celebre questa espressione.
L’importanza dei contenuti del sito web
Il contenuto di un sito web, in tutte le forme che esso può assumere, è oggetto di importanti discipline, tra cui:
- il content writing, che si occupa principalmente della scrittura dei testi (con finalità prevalentemente non commerciale)
- il content marketing, finalizzato alla redazione di contenuti, normalmente messi a disposizione gratuitamente per l’utente, per generare il suo interesse e fidelizzarlo
- il copywriting, la cui finalità principale è stimolare le conversioni attraverso il contenuto
- il design, che svolge una funzione importantissima nell’organizzazione e nelle presentazione dei contenuti
- l’usabilità (UX), che interessa la possibilità di accedere ai contenuti del sito in modo agevole per l’utente
- La SEO, ossia l’ottimizzazione per motori di ricerca, in quanto motori di ricerca come Google e Bing utilizzano algoritmi sempre più accurati per selezionare contenuti veramente rilevanti per l’utente
- la localizzazione, il cui principale obbiettivo è l’adattamento dei contenuti rispetto una particolare area geografica e/o linguistica
La lista non finisce certamente qui, ma dovrebbe essere sufficiente a dimostrare sotto quanti aspetti – qualitativi e non quantitativi – il contenuto di un sito web venga oggi esaminato e trattato.
Contenuto unico = Unique content
Dovresti fare attenzione a pubblicare contenuti sempre unici ed autentici, questo non solo all’interno del tuo sito web, ma anche per i contenuti pubblicati su siti di terzi, inclusi i social networks.
Contenuto e SEO
Il contenuto, abbiamo detto, è una aspetto molto importante anche per i motori di ricerca. Il motivo è che il loro obbiettivo é restituire i migliori risultati possibili alla ricerca dell’utente. Perciò, se il contenuto di un sito presente nei risultati della SERP (search engine results page), cioè la pagina in cui compaiono i risultati della ricerca, non soddisfasse l’esperienza dell’utente, il motore avrebbe fallito nel suo ruolo di “selezionatore” di risultati rilevanti dal web.
Infatti, se l’utente del sito non trova ciò che cercava, è molto probabile che abbandoni la landing page, la pagina di atterraggio su un sito. In questo caso la frequenza di rimbalzo ( si chiama così in quanto il visitatore “rimbalza” solo sulla pagina web, in quanto la abbandona subito) potrebbe effettivamente indicare che contenuti di quel sito non sono qualitativamente rilevanti.
Alla stregua di ciò i motori di ricerca hanno affinato, con il passare del tempo, la loro capacità di selezionare contenuti qualitativamente rilevanti per l’utente. Google, ad esempio, ha sviluppato già nel 2011, Google Panda, un update del suo algoritmo il cui obbiettivo era di privilegiare contenuti web di qualità e sanzionare quelli di di scarsa qualità e con pochi contenuti, tra cui le content farms.
Il motore di ricerca statunitense ha rilasciato, un anno dopo, un ulteriore update, Google Penguin, tra i cui obbiettivi vi era la penalizzazione di siti web eccessivamente ottimizzati per i motori di ricerca, a scapito della qualità dei contenuti disponibili per gli utenti.
Un altro motivo per cui Google ha dedicato così tanta attenzione alla valutazione dei contenuti dei siti web è la crescita esponenziale dei domini internet e la grande mole di risultati che il motore di ricerca deve gestire ogni volta che un utente svolge una ricerca.
“Just Google it”, cercalo su Google, è un frase divenuta tipica non solo negli States ma in tutto il mondo, almeno in quello occidentale. Ospite della conferenza code/mobile, Amit Singhal, responsabile delle ricerche Google (incluse quelle con riconoscimento vocale), ha dichiarato che le ricerche svolte con Google sono oltre 100 miliardi al mese, di cui oltre la metà provengono da dispositivi mobili.
Che cos’è il contenuto per Google? A seguito, nel 2011, dell’introduzione della Universal Search, Google determina i risultati della SERP dalle seguenti banche dati:
- Google index (organico e a pagamento, come nel caso di Google AdWords)
- Google shopping
- Google video
- Google immagini
- Google mappe
- Knowledge Graph
Come puoi vedere, il contenuto di un sito web si compone non solo del testo scritto, ma anche di molti altri elementi, come i video e le immagini. Quella sottostante mostra la SERP di Google per la ricerca con la parola chiave “Löwe”, che in tedesco significa leone. Da anni Google, come è noto, pubblica nella SERP anche contenuti estratti dal portale Wikipedia, l’enciclopedia web più nota e diffusa al mondo. Ecco un perfetto esempio dell’importanza del contenuto tratto dalla ricerca di “Löwe” su Google.de.
Contenuti del sito web in tedesco
Le regole appena viste in merito all’unicità, all’autenticità e alla rilevanza del contenuto sono universali e valgono per qualsiasi Paese e lingua di destinazione. Anche perché i principali motori di ricerca sono gli stessi. Quando si sceglie d’intraprendere la redazione di contenuti per siti internet in lingua tedesca, ad esempio, le difficoltà concernono principalmente l’applicazione di tali principi e delle discipline che interessano la formazione dei contenuti.
Sia che tu decida di tradurre i contenuti già disponibili sul tuo sito in lingua italiana, sia che tu preferisca crearne di nuovi, dovresti localizzarli, non “semplicemente” tradurli. La localizzazione di un sito web tedesco è un processo che si compone di diversi aspetti:
- linguistici
- culturali
- di marketing
- tecnici
- legali
Dal punto di vista linguistico, dovresti prestare particolare attenzione ai metafonemi – come le lettere ä, ö, ü, ß – oppure al fatto che la prima lettera dei sostantivi viene scritta sempre in maiuscolo (das Auto = l’automobile).
Nel marketing, ciò vale in particolar modo se gestisci un sito di e-Commerce, dovresti definire ituoi obbiettivi commerciali dopo aver analizzato e compreso i bisogni e gli attuali trends del mercato tedesco. Il corretto impiego di tecniche di content-marketing e copy-writing potranno senz’altro aiutarti a migliorare le vendite. La tua strategia di marketing dovrà inoltre tenere in considerazione anche gli aspetti culturali tipici dell’area germanica, che sono molto rilevanti: non sempre infatti un contenuto interessante per l’utente italiano lo è anche per un utente tedesco (e viceversa).
Dal punto di vista tecnico, la localizzazione dei contenuti interessa anche la parte di codice HTML non visibile al’uomo (es. tag ALT).
Vi sono infine anche aspetti legali che influenzano la formazione del contenuto di un sito web destinato al mercato tedesco, come nel caso dell’impressum o delle norme tedesche che regolano la concorrenza sleale (unlauterer Wettbewerb).
Conclusione: Se vuoi che il tuo sito abbia successo tra la tua utenza tedesca, il tuo primo obbiettivo deve essere la creazione di contenuti di qualità, unici e interessanti. Non dovresti limitarti alla traduzione letterale dei tuoi testi in lingua italiana, ma localizzarli, ossia adeguarli al tuo target geografico. Contenuti web di grande qualità sono il presupposto del successo della SEO internazionale.