Se hai un sito web in tedesco, nel 2021 ha ancora senso fare SEO?
Lillo, CEO e SEO
Se hai un sito web o uno shop in tedesco, potresti chiederti quali sono i motivi per cui fare SEO in Germania. 
Questo articolo spiega i 10 principali motivi per cui conviene ottimizzare il proprio sito web o shop e-commerce in tedesco per i motori di ricerca più usati in Germania. A partire dal più importante: google.de
Indice degli argomenti:

Il 53% del traffico è organico

Un uomo al pc svolge una ricerca sul motore di ricerca
Un uomo svolge una ricerca web con il motore di ricerca
Secondo uno studio di Brightedge, il 53% del traffico ai siti web è organico. Ciò significa che la maggior parte degli utenti che visita il tuo sito web ha svolto una ricerca su un motore di ricerca, come ad esempio Google, Bing o Yahoo.Puoi scaricare lo studio qui. Se conosci un po’ google Analytics, sai già che il traffico a un sito web viene suddiviso in canali, come ad esempio:

  • Organic, ad esempio da una ricerca con Google
  • Paid Search, come le campagne Google Ads
  • Social, come Facebook, LinkedIn, Twitter…
  • Referral, proveniente da altri siti web
  • Traffico diretto

Ogni sito web è diverso e a me personalmente capita abbastanza spesso di riscontrare che la maggior parte del traffico proviene da altri canali, come la paid search o , in alcuni rari casi, anche da traffico diretto. Tuttavia posso dirti con certezza che il traffico organico, se il sito è stato ottimizzato correttamente per i motori di ricerca, è sempre una delle principali fonti delle visite.

Quando un sito è stato ottimizzato bene per la SEO, almeno il 25% delle visite proviene da traffico organico. Ho visto anche casi in cui la percentuale di traffico organico è quasi del 90%.

Se hai un sito web in tedesco e vuoi aumentare la sua visibilità sul web, il servizio SEO Germania è la soluzione ideale.

1. IL TRAFFICO ORGANICO È UNA FONTE ESSENZIALE DI VISITATORI

La SEO porta traffico qualificato

Traffico web qualificato
Traffico web qualificato
L’obbiettivo della SEO non è di portare qualunque visitatore al tuo sito web. Il suo obbiettivo è di portare potenziali clienti a visitare il tuo sito web. Il termine esatto per descrivere questo tipo di traffico è “qualificato“.

Qualificato da cosa? Da un interesse corrispondente a ciò che il tuo sito web o shop e-commerce realmente offre.

Ti è mai capitato di cercare su Google un determinato prodotto e di atterrare su un sito che vendeva una cosa diversa da quella che stavi cercando? Nella Paid Search questo capita spesso. Un vero spreco: di denaro per l’esercente dello shop, di tempo per il visitatore.

Se vuoi vendere online in Germania o in un altro mercato internazionale, occorre svolgere un’approfondita analisi delle ricerche che gli internauti del tuo Paese target svolgono su Google prima di iniziare l’ottimizzazione del tuo sito per i motori di ricerca .

Importanza della ricerca keywords nei siti multilingua

Quest’analisi viene chiamata anche ricerca delle keywords in quanto il suo obbiettivo è verificare le parole chiave che gli utenti usano per svolgere una ricerca con Google.

Non fare l’errore di internazionalizzare il tuo sito SENZA svolgere un’approfondita ricerca delle keywords usate nel tuo Paese target. Purtroppo molto spesso invece ci si limita a tradurre le parole chiave italiane, pensando che vadano bene anche per il mercato straniero. Niente di più sbagliato.

Se vuoi vendere online in Germania, dovrai svolgere un’analisi delle ricerche che svolgono gli utenti tedeschi su Google.

La SEO internazionale ti permette localizzare il tuo sito web per il tuo Paese target. La localizzazione SEO è fondamentale per due motivi:

  • porta traffico qualificato al sito web
  • contribuisce a generare l’interesse, la motivazione necessaria ad interagire con il tuo sito web

 

2. LA SEO PORTA TRAFFICO QUALIFICATO

Fare SEO in Germania per migliorare l’esperienza utente

SEO in Germania per migliorare l'esperienza utente
SEO in Germania per migliorare l'esperienza utente
Mi capita molto spesso, quando inizio un nuovo progetto su un sito web in tedesco, di riscontrare errori grammaticali o lessicali in lingua tedesca. Se ti è già capitato di imbatterti in un sito web scritto male, dove percepisci subito che i contenuti non sono stati scritti da una persona madrelingua, sai cosa di cosa sto parlando: è una cattiva esperienza utente (UX).

Uno dei principi cardine della SEO è “Content is King”, che significa letteralmente: il contenuto è il re. La correzione grammaticale e lessicale dei contenuti del tuo sito web in tedesco è un’altra buona ragione per fare un’ottimizzazione SEO in Germania.

Magari non lo sai, ma Google ha introdotto, nel 2019, l’elaborazione del linguaggio naturale nel proprio algoritmo. Si tratta di una branca dell’intelligenza artificiale che permette all’algoritmo di elaborare ed interpretare testo non strutturato e dati. Il Natural Language Processing, comprende, tra le altre cose:

  • l’analisi del sentiment
  • la classificazione dei contenuti
  • l’analisi della sintassi

3. MIGLIORARE L’ESPERIENZA UTENTE CON LA SEO

Allineamento della comunicazione web

Allineamento della comunicazione web
Allineamento della comunicazione web
Ti è mai capitato di atterrare su una landing page da una campagna di Paid Search o Social e trovarvi delle informazioni commerciali che poi non ritrovi sul sito web dell’azienda?

Se la risposta è affermativa, conosci il senso di disagio che la mancanza di conformità tra i diversi contenuti e i canali web della stessa azienda provoca nell’utente. Quando c’è un’interazione, di solito è per chiedere spiegazioni in merito alla mancanza di allineamento dei contenuti.

La mancanza di allineamento tra i contenuti delle campagne di web marketing ed il tuo sito web genera diffidenza. Quindi una minore propensione ad acquistare i suoi prodotti o servizi.

Inoltre, è molto probabile che quella landing page contenga delle keywords per cui anche il sito web dovrebbe essere ottimizzato.

L’utente tedesco è, per sua natura, abbastanza diffidente, quindi ti consiglio di non sottovalutare l’importanza di una comunicazione web chiara ed uniforme

4. ALLINEA LA COMUNICAZIONE OFF-SITE E ON-SITE

Un risparmio nel medio-lungo termine

Investimento SEO, risparmio
Investimento SEO, risparmio
No PPC (pay-per-click), no PPI (pay-per-impression), no PPL (pay-per-lead) o PPS (pay-per-sale). Il traffico organico, per ora e speriamo ancora a lungo, è completamente gratuito.

L’ottimizzazione SEO è, certamente, un investimento di medio-lungo termine. Perché arrivino i primi risultati, insomma, ci vuole un po’ di tempo (e pazienza).

LA SEO è un processo che spesso richiede la collaborazione del cliente. Soprattutto quando include il content-marketing: la partecipazione del  cliente in questo caso è necessaria in quanto è il portatore del know-how.

5. LA SEO È UN INVESTIMENTO A LUNGO TERMINE

+ Visibilità del tuo marchio (Branding)

SEO e branding
SEO e branding
Il successo della SEO assicura una quota di visibilità nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Questo significa anche una maggiore visibilità del tuo marchio.

Per questo motivo, la SEO rientra a pieno titolo nella tua strategia di Branding. Per essere visibile nella SERP di  google.de, il marchio deve trovarsi nel meta title, o almeno nella meta description.

6. LA SEO FA BENE AL TUO BRAND

Aumentare le conversioni

Aumento delle conversioni web con la SEO
Aumento delle conversioni web con la SEO
L’obbiettivo dell’ottimizzazione SEO è di portare traffico qualificato  attraverso il posizionamento sulla SERP. Questo avviene quando l’utente svolge una ricerca con una o più parole chiave.

Un conto, però sono le visite al sito, un altro sono le conversioni. 

Cosa significa conversione? Conversione significa realizzazione di un obbiettivo. La conversione è un’interazione del visitatore con il tuo sito web.  Ecco alcuni tipici esempi di conversione:

  • Un acquisto sul tuo shop
  • L’invio di una richiesta dal tuo form di contatto
  • Una telefonata
  • Un dialogo sulla chat
  • L’invio di un’email

Quando un utente del tuo sito compie un acquisto, non è più un semplice visitatore: diventa infatti un tuo cliente.

La conversione quindi è l’obbiettivo finale, a cui la SEO è strumentale.

L’ottimizzazione delle conversioni è quindi molto importante: il suo obbiettivo è aumentare la percentuale di vendite del tuo shop in relazione al numero di visitatori.

Questa attività spesso si compie con tecniche specifiche come l’A/B testing, che tradizionalmente non è parte integrante della SEO. Tuttavia, un SEO tedesco può aiutarti ad aumentare le tue conversioni in Germania. Come? Ad esempio strutturando e ottimizzando il tuo shop sulla base del modello AIDA

 

Il modello AIDA

Regola AIDA (imbuto)
Regola AIDA (imbuto)
Il modello AIDA definisce quattro fasi del processo di conversione e acquisto. Il grafico fornisce una rappresentazione grafica molto chiara del motivo per cui un visitatore che atterra sulla tua landing page non diventa poi automaticamente un tuo cliente.

Il modello AIDA è fatto ad imbuto, la cui estremità superiore (“Top-of-the-Funnel”) è la più ampia e raccoglie il mercato potenziale, ossia gli internauti che visitano il tuo shop e diventano consapevoli dei prodotti che vendi o di un’a particolare offerta.

Il modello AIDA ci spiega che tra visitare uno shop e comprare qualcosa c’è di mezzo il mare: vale a dire che molti visitatori non sono sufficientemente motivati da svolgere un acquisto.

La parte inferiore dell’imbuto è l’azione e rappresenta coloro che invece sono pronti ad acquistare. Molto spesso, quando un visitatore accede per la prima volta al tuo sito, non è ancora pronto a compiere un acquisto. Acquista consapevolezza del tuo e-commerce, sviluppa interesse per la tua offerta (di prodotti o servizi), prova il desiderio di acquistarlo ed infine acquista.

La forma ad imbuto del modello AIDA significa che la maggior parte dei visitatori non concluderà un acquisto.

Se il visitatore del tuo shop e-commerce non mette un prodotto del carrello, non supera la fase dell’interesse. Se lo mette nel carrello ma poi non lo acquista, non supera la fase del desiderio.

SEO e AIDA

 

vacenze  consapevolezzaLa SEO può aiutarti in molti modi ad aumentare le conversioni sulla base del modello AIDA. Ad esempio, nella definizione e costruzione di contenuti web che rispondano ad un interesse generico o specifico di un visitatore tedesco del tuo sito.

Immagina un utente tedesco che cerca su Google “Dove fare le vacanze in Italia nel 2021”.

L’esistenza di questo interesse viene definito con una ricerca delle keywords tedesche.

Per soddisfare questo interesse potresti creare una pagina web o un articolo del tuo blog proprio su questo argomento. Se il tuo obbiettivo è di affittare case vacanze in Toscana, potresti collegare questa pagina con un link a quella in cui affitti i tuoi immobili. Se l’utente clicca sul link, il suo interesse viene ulteriormente circoscritto. Complimenti: hai generato il tuo interesse!

La costruzione di contenuti ottimizzati SEO con la tecnica del content marketing serve a due scopi:

  • ottenere un buon posizionamento sul motore di ricerca
  • creare consapevolezza e interesse nel visitatore

La parte finale dell’imbuto, quella che porta alla action, in questo caso la prenotazione della tua casa vacanze in Toscana, è invece per lo più legata ad altri elementi motivazionali, come ad esempio:

  • il prezzo
  • una particolare offerta o sconto
  • il versamento di una cauzione
  • la possibilità di disdire la prenotazione
  • Le tue recensioni

Questi aspetti non sono parte integrante del SEO ma di una specifica consulenza eCommerce per la Germania.

7. La SEO contribuisce ad aumentare le conversioni

SEO per la nuova SERP

Elementi della SERP di Google
Elementi della SERP di Google
La prima pagina dei risultati di Google, la SERP (Search Engine Results Page) è cambiata moltissimo nel corso del tempo.

Inizialmente conteneva solo i risultati testuali della ricerca organica, composti da meta title e meta description. Poi arrivarono le mappe e Google Adwords. La SERP è in continua evoluzione ed oggi contiene tantissimi elementi che si adattano dinamicamente al tipo di ricerca dell’utente. Eccone alcuni:

  • Google Ads
  • Featured Snippets
  • Image Packs (immagini relative alla ricerca)
  • Knowledge Cards
  • Knowledge Panels
  • Local Packs (mappa con i risultati)
  • News Boxes (notizie)
  • Related Questions (ricerche correlate)
  • Reviews
  • Shopping Results
  • Site Links
  • Tweets
  • Video Results

La consulenza SEO per la Germania può aiutarti a migliorare la visibilità del tuo sito web tedesco in relazione ai cambiamenti della SERP.

Immagini

Per gli shop e-commerce ed i  siti web del settore turistico, le immagini sono estremamente importan. L’alt tag e se possibile anche il nome file andrebbero redatti in tedesco.

8. La SEO reagisce ai cambiamenti della SERP

Mantenere in salute il tuo sito

Error 404
Error 404
È molto raro che un sito web non abbia nessun tipo di problema. Oltre ai tipici errori della SEO internazionale, ci sono tutte le problematiche legate all’evoluzione degli algoritmi di Google, tra cui i Broad Core Algorithm Updates del 2021 e i Core Web Vitals eletti al rango di Ranking Signals.  Uno degli aspetti centrali di ogni consulenza SEO che si rispetti è il Site Audit, ossia la revisione del sito. Serve a correggere gli errori del che ne penalizzano l’usabilità per l’utente e quindi la sua visibilità sui motori di ricerca.

9. Un consulente SEO tiene in ordine il tuo sito web

Trends digitali in Germania (in tempi di pandemia)

Trends digitali Germania 2021 covid
Trends web Germania 2021 Covid
La crisi pandemica ha determinato un’accelerazione dell’intensità digitale in Germania. Come puoi facilmente immaginare, i “lockdowns” hanno avuto forti ripercussioni sulle vendite online. Molti tedeschi, che prima acquistavano nei negozi dei grandi centri commerciali, hanno dovuto compiere i loro acquisti online. Il primo a guadagnarci? Neanche a dirlo. Amazon.de.

Tuttavia, sarebbe sbagliato ritenere che vi sia stata un’esplosione generalizzata dei consumi online. Da un lato i problemi della logistica hanno causato non pochi problemi agli esercenti del commercio elettronico.

Dall’altro, alcune branche, come quella dell’abbigliamento, hanno subito un calo a causa del semplice fatto che la gente non usciva più di casa e quindi non aveva molto senso comprare vestiti.

Infine, la crisi economica e la paura di chiudere la propria attività o di perdere il posto di lavoro non hanno certamente costituito uno stimolo alla domanda del mercato.

Per questo motivo le vendite online in Germania nel Marzo 2020 sono state del 20% inferiori rispetto al Marzo 2019, salvo poi registrare una forte crescita nei mesi successivi. La vendita di viaggi online invece ha subito una forte diminuzione delle vendite. Le imprese del settore turistico stanno iniziando solo adesso a riprendersi.

Altre branche industriali, come quella alimentare, l’elettronica, la moda e la cosmetica hanno invece registrato un aumento delle vendite destinato a continuare anche dopo la fine della pandemia.

Nessuno può prevedere il futuro, men che mai in tempi di Pandemia. Ma quello che conta davvero è il cambiamento delle abitudini dei tedeschi. Da questo punto di vista, la crisi del Covid ha determinato una fortissima accelerazione agli acquisti online ed un aumento della predisposizione a cercare informazioni sul web (quindi con Google).

Il grafico mostra l’aumento delle vendite online in Germania dal Marzo 2020 all’Aprile 2021.

Durante la pandemia c’è stato un aumento significativo degli acquisti online in tutte le fasce di età, anche se in percentuale molto diversa. Aggiungo che Paypal si conferma il metodo di pagamento online più usato dai tedeschi, seguito dal pagamento dopo la consegna (non a contrassegno, al momento della consegna).

 

%

18-24 ANNI

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25-34 ANNI

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35-54 ANNI

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55-64 ANNI

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+65 ANNI

10. Il trend dell’eCommerce in Germania è positivo

Conclusioni

Se hai un sito web o uno shop e-commerce in tedesco ci sono molte ragioni per cui dovresti fare SEO in Germania. Nel 2021 e negli anni a venire.

Certo, la SERP di Google è cambiata e la concorrenza è sempre più alta.

Ma il trend della digitalizzazione è incontrovertibile e la crisi pandemica, di fatto, è stata un acceleratore che ha ulteriormente modificato le abitudini dei tedeschi, spingendoli a cercare informazioni sul web e a svolgere i loro acquisti online.

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